I visti americani che non richiedono uno sponsor

Guida · difesa

Gold Card ed EB-5: le promesse che non possono essere mantenute

Le vie alla residenza basate sul denaro attirano intermediari. Con la Gold Card, nuova, costosa e poco conosciuta, il terreno è ancora più fertile. Le regole ufficiali bastano a smontare quasi tutte le offerte sospette.

La pagina sulle truffe e falsi miti spiega perché nessuno può garantire un visto. Per le vie d'investimento valgono le stesse regole, con qualche segnale in più da riconoscere.

Gold Card: che cosa dicono le regole ufficiali

La procedura della Gold Card comincia sul sito ufficiale trumpcard.gov. Dopo una prima verifica, USCIS invita a presentare la petizione I-140G, che si deposita solo online tramite un account USCIS; non esiste una versione cartacea da spedire. Il contributo si versa al Dipartimento del Commercio dopo il completamento delle verifiche, non prima e non a terzi. L'approvazione della petizione non è ancora la green card.

Segnali di allarme

Chi vende una «preapprovazione», chiede un anticipo per «riservare un posto», offre la «Platinum Card» — che ad agosto 2026 il sito ufficiale indicava ancora come in arrivo — o chiede di versare il contributo su un conto diverso da quello indicato nella procedura ufficiale, sta vendendo qualcosa che il programma non prevede.

EB-5: il rischio non è un dettaglio

Nell'EB-5 il capitale deve essere esposto al rischio d'impresa: è un requisito di legge. Un progetto che promette la restituzione garantita del capitale o un rendimento sicuro non è solo una promessa imprudente, ma può essere incompatibile con la categoria. Il regolamento proposto nel luglio 2026 prevederebbe, per la prima volta, la registrazione dei promotori che vendono progetti EB-5 all'estero; ma la regola non è definitiva, e per ora nessuna registrazione può essere esibita come garanzia (vedi la proposta di regolamento).

Come verificare

Controllare che ogni passaggio avvenga sui siti ufficiali — trumpcard.gov e i moduli USCIS — e diffidare di chi propone di gestire «tutto» con un unico pagamento. Chiedere per iscritto chi è il destinatario di ogni bonifico. Far verificare il contratto da un avvocato abilitato. Chi ha già pagato e scopre di essere stato raggirato ha gli strumenti del diritto penale e civile italiano: la truffa è un reato contro il patrimonio, trattato nella guida sui reati contro il patrimonio, e il caso del professionista che ha sbagliato è descritto nella pagina sulla truffa sul visto. Le nuove tariffe ufficiali EB-5, che nessun intermediario può «scontare», sono nella pagina EB-5: tariffe 2026.

Domande ricorrenti

Un avvocato può garantire l'esito?

No. Nessun professionista può garantire una decisione che spetta a un'amministrazione federale. Chi lo promette sta già dicendo una cosa falsa.

Come verifico un avvocato americano?

Controllando l'iscrizione all'ordine forense dello Stato in cui dichiara di essere abilitato; un elenco di riferimento è quello dell'associazione americana degli avvocati dell'immigrazione (AILA).

E un promotore EB-5?

Chiedendo i documenti del progetto e del centro regionale, la sua designazione da parte di USCIS e la struttura dell'investimento. Una promessa di rendimento garantito è un segnale di allarme in sé.

Dove verificare, e a chi rivolgersi

Questo sito non offre consulenza, non risponde a quesiti individuali e non ti mette in contatto con nessuno. È fatto per farti arrivare preparato alle fonti che contano:

  • il Dipartimento di Stato per i visti richiesti in ambasciata o consolato;
  • USCIS per le petizioni e i cambi di status richiesti dall'interno degli Stati Uniti;
  • il sito dell'Ambasciata USA in Italia per le procedure consolari italiane;
  • l'elenco degli avvocati abilitati consultabile tramite l'ordine forense dello Stato statunitense competente, o l'elenco di riferimento dell'AILA.

Se il tuo caso vale una firma, vale anche un avvocato che risponda del proprio parere. Diffida di chi promette esiti, tempi certi o «visti garantiti»: nessuno può prometterli.