I visti americani che non richiedono uno sponsor

Tabella comparativa

I percorsi a confronto

Undici percorsi, letti sugli assi che decidono davvero: chi firma la domanda, quanto capitale serve, quanto dura, se si rinnova, se porta alla green card e se il coniuge può lavorare.

Le tabelle di confronto dei visti americani sono quasi tutte inutili, perché confrontano le cose sbagliate — il costo della tassa consolare, il numero di pagine del modulo. Le colonne qui sotto sono invece quelle su cui una decisione si rompe davvero.

Una premessa che vale per tutte le righe: «chi presenta la domanda» è la colonna più importante. Dove c'è scritto «tu», il percorso è nelle tue mani. Dove c'è scritto «una società statunitense», devi prima far esistere quella società, o convincerla.

Percorso Chi presenta Capitale Titolo di studio Durata iniziale Rinnovabile Porta alla green card Coniuge può lavorare
B-1 Tu, direttamente al consolato Nessuno Non richiesto Di norma 6 mesifino a 1 anno a discrezione dell'ufficiale Sì, proroghe fino a 6 mesi Noma è uno status dal quale si può cambiare categoria Non è lavoro autorizzato per nessuno
E-2 Tu, al consolatooppure la società, con I-129, dall'interno Sostanziale, nessun minimo di legge Non richiesto Fino a 2 anni per ingresso Sì, senza limite massimo Non direttamentecategoria a intento non immigratorio Sì, autorizzato per legge dallo status
E-1 Tu, al consolato Non un investimento: volume di scambi Non richiesto Fino a 2 anni per ingresso Sì, senza limite massimo Non direttamente Sì, autorizzato per legge dallo status
O-1 Un datore oppure un agent statunitense Nessuno Non richiestoconta l'evidenza, non il diploma Fino a 3 anni Sì, proroghe di 1 anno senza tetto Non di per séammette il doppio intento No (O-3)
H-1B fondatori La tua societàanche se la controlli Quanto basta a pagare il salario prevalente Sì: laurea nel settore o equivalente 18 mesi se controlli la società Sì, ma tetto complessivo di 6 anni Sì, ammette il doppio intento Solo in casi limitati (H-4 con EAD)
L-1A nuova sede La società americana che apri tu Quanto serve a una sede vera e operativa Non richiesto 1 annoè il regime speciale della nuova sede Sì, fino a un massimo di 7 anni Sì, sbocco naturale sull'EB-1C Sì, autorizzato per legge dallo status (L-2)
EB-2 NIW Tu — autopetizione Nessuno Laurea magistrale o equivalenteo capacità eccezionale È una green card È la green card Sì, come familiare a carico
EB-1A Tu — autopetizione Nessuno Non richiesto È una green card È la green card, in prima preferenza Sì, come familiare a carico
EB-1C La società americanadi norma quella che hai aperto tu Quanto serve a una struttura reale Non richiesto È una green card È la green card, in prima preferenza Sì, come familiare a carico
EB-5 Tu — autopetizione 800.000 o 1.050.000 dollari Non richiesto È una green card (dapprima condizionata) È la green card Sì, come familiare a carico
Parole imprenditori Tu, con modulo I-941 Investimento qualificato da terzi Non richiesto Fino a 30 mesi Un solo rinnovo, fino a 30 mesi Nonon è nemmeno uno status Sì, previa domanda di EAD

Come si legge questa tabella

«Nessun minimo di legge» non vuol dire poco

Per l'E-2 la legge non fissa una cifra, e questo viene regolarmente frainteso in due direzioni opposte. Non significa che bastino ventimila dollari: l'investimento deve essere sostanziale in rapporto al costo dell'impresa e già irrevocabilmente impegnato. E non significa che ne servano un milione: un'attività che costa poco può essere finanziata in modo proporzionalmente pieno. Il criterio è la proporzione, non la soglia.

«Rinnovabile senza limite» è un vantaggio enorme e poco pubblicizzato

L'H-1B ha un tetto di sei anni. L'L-1A si ferma a sette. Le categorie E, invece, non hanno un limite massimo di durata: finché l'impresa esiste ed è vitale, si rinnovano. Per molti imprenditori questa è la differenza fra un progetto e una scadenza.

«Non porta alla green card» va letto con attenzione

Le categorie E non ammettono il doppio intento nel senso tecnico: al momento della domanda devi avere l'intenzione di lasciare gli Stati Uniti alla fine dello status. Questo non impedisce di ottenere in seguito una green card per altra via — moltissimi titolari di E-2 arrivano all'EB-1A o all'NIW — ma impone attenzione nel modo e nei tempi in cui quella intenzione cambia. È un tema di prova, non un divieto.

Il lavoro del coniuge decide più di quanto si creda

Nelle categorie E e L il coniuge è autorizzato a lavorare in forza dello status stesso, senza dover ottenere prima un permesso separato. Nell'O-1 e, in linea generale, nell'H-1B il coniuge non può lavorare. Per una famiglia che si trasferisce, questa colonna pesa spesso più della durata del visto.

Quello che nessuna tabella può dirti

La categoria giusta non è quella con le caselle migliori: è quella i cui presupposti tu puoi documentare. Un EB-1A perfetto sulla carta è inutile se le prove non esistono; un E-2 modesto è eccellente se il capitale è tracciabile e l'attività è reale. Prima di scegliere una riga, leggi la pagina che le corrisponde: è lì che si vede se il percorso regge.

Dove verificare, e a chi rivolgersi

Questo sito non offre consulenza, non risponde a quesiti individuali e non ti mette in contatto con nessuno. È fatto per farti arrivare preparato alle fonti che contano:

  • il Dipartimento di Stato per i visti richiesti in ambasciata o consolato;
  • USCIS per le petizioni e i cambi di status richiesti dall'interno degli Stati Uniti;
  • il sito dell'Ambasciata USA in Italia per le procedure consolari italiane;
  • l'elenco degli avvocati abilitati consultabile tramite l'ordine forense dello Stato statunitense competente, o l'elenco di riferimento dell'AILA.

Se il tuo caso vale una firma, vale anche un avvocato che risponda del proprio parere. Diffida di chi promette esiti, tempi certi o «visti garantiti»: nessuno può prometterli.