Il meccanismo del L-1A per una nuova sede non è cambiato: la società italiana attiva apre una filiale o una controllata americana, vi trasferisce un dirigente che ha lavorato per il gruppo, e dopo un anno dimostra che la sede è operativa. Il quadro ufficiale è sulla pagina di USCIS sull'L-1A. Le novità del 2026 riguardano il modo in cui la pratica viene esaminata.
La prima petizione deve essere completa
Dal 5 agosto 2026 USCIS può respingere senza chiedere integrazioni. Per una nuova sede, dove le prove sono per definizione proiettate nel futuro — locali, piano d'impresa, organigramma previsto, capitale trasferito — significa che il fascicolo deve dimostrare tutto subito: la sede deve esistere fisicamente, il piano deve essere credibile e coerente con i bilanci della società italiana.
Il visto e il colloquio
Il dirigente che entra con un visto L-1 deve fare il colloquio di persona, anche al rinnovo, secondo le regole descritte nella pagina sul colloquio consolare. Il consolato verifica anche che la società italiana sia attiva e che la relazione fra le due imprese sia reale.
Il contributo 9-11 sulle proroghe
Una regola finale in vigore dal 9 settembre 2026 ha esteso a tutte le petizioni di proroga il contributo speciale previsto per alcuni datori di lavoro H-1B e L-1. Il contributo si applica solo ai datori che superano le soglie stabilite dalla legge — in sostanza imprese con almeno cinquanta dipendenti negli Stati Uniti, più della metà dei quali in status H-1B o L — e quindi, nella grande maggioranza dei casi, non riguarda una nuova sede italiana. Chi appartiene a un gruppo grande deve però verificarlo.
L'L-1 ammette il doppio intento, e il memorandum USCIS del maggio 2026 lo riconosce; ma precisa che mantenere quello status non basta da solo per una valutazione favorevole dell'aggiustamento (vedi il memorandum sulla discrezionalità). L'approdo naturale resta l'EB-1C, che per i nati in Italia non ha attesa nel bollettino di ottobre 2026. Quando la petizione I-140 resta ferma, la scheda sul mandamus per l'I-140 (in inglese) descrive le opzioni.
Il lato italiano
La società italiana deve restare viva e operativa per tutta la durata del percorso, e i rapporti fra le due imprese — quote, deleghe, ruoli — vanno impostati con cura. Le regole su soci e amministratori sono il terreno della guida su soci e amministratori. Chi invece manda negli Stati Uniti tecnici per brevi periodi di formazione trova un'alternativa nel B-1 per formatori specializzati.
Domande ricorrenti
Che cosa serve per la proroga dopo il primo anno?
La prova che la sede è operativa: attività reale, personale, una struttura in cui il dirigente dirige e non esegue, e una situazione finanziaria coerente con il piano iniziale.
Si può usare la procedura «blanket»?
È riservata ai gruppi che soddisfano requisiti di dimensione e di volume di trasferimenti. Una nuova sede di una piccola o media impresa italiana passa di regola da una petizione individuale.
E se il tecnico ha conoscenze specialistiche ma non dirige?
La categoria pensata per lui è l'L-1B, per i dipendenti con conoscenze specialistiche, con regole e durata diverse dall'L-1A.